Per l’amico sincero che mi dà la sua mano franca…
e per il nemico che mi sfianca il cuore con cui vivo.
Vorrei imparare dal vento a respirare, dalla pioggia a cadere, dalla corrente a portare le cose dove non vogliono andare ed avere la pazienza delle onde di andare e venire…… ricominciare a fluire
Un aereo passa veloce e io mi fermo a pensare a tutti quelli che partono, scappano o sono sospesi per giorni, mesi, anni… … in cui ti senti come uno che si è perso tra obbiettivi ogni volta più grandi
Succede perché in un istante tutto il resto diventa invisibile, privo di senso e irraggiungibile per me
Succede perché fingo che va sempre tutto bene, ma non lo penso… in fondo…
Torneremo ad avere più tempo e a camminare per le strade che abbiamo scelto, che a volte fanno male, per avere la pazienza delle onde di andare e venire… e non riesci a capire
Succede perché in un istante tutto il resto diventa invisibile, privo di senso e irraggiungibile per me
Succede anche se il vento porta tutto via con sé, vivendo e… ricominciare a fluire…
Saudade vestita a festa
danza su arcate di mare
Sorride lontano Saudade,
sorride al vento
lo prende per mano,
lo carezza appena
e lo lascia andare.
“Saudade… Saudade…”
mormora l’eco,
“è l’attimo trascorso che vai a danzare“.
Saudade non ode,
volge lo sguardo verso il nulla che tace,
e nemmeno l’eco ha più voglia di parlare.
Saudade canta la melodia del cuore,
il mondo si fa nebbia e siede ad ascoltare.
(Patrizia Bossoni)
SCARPETTE ROSSE “TORNOACASA”:
Sbattendo tre volte i tacchi delle scarpette rosse di vernice si vola via dagli ambienti ostili e dalle situazioni di disagio, per ritrovarsi in-men-che-non-si-dica in un luogo rassicurante e familiare.
SPECCHIO MOTIVANTE:
Ogni mattina loda l’aspetto di chi ci si specchia, incitandolo ad essere un vincente.
MACCHINA PER LA SPARIZIONE IMMEDIATA:
Spedisce all’istante in una dimensione spazio-temporale sicura, dove attendere che lo scocciatore di turno si allontani.
ANELLO “RICHELIEU”:
Capace di infondere a chi lo indossa uno straordinario talento diplomatico e una sofisticata levigatezza espressiva. Nella pietra di ametista incastonata sono racchiusi tutti i poteri necessari per padroneggiare con impeccabile savoir faire le situazioni più intricate. Si racconta che sia stato congegnato dal cardinale in persona per cercare di conservare e trasmettere il suo DNA.
SOLVENTE CELEBRALE:
Scioglie in un batter d’occhio la matassa di pensieri e preoccupazioni che avvolge, stringe e logora il cervello. Fondamentale per ricominciare a pensare serenamente.
SET DI FACCE DI CIRCOSTANZA:
Disponibili in lattice in versione invernale (palliducce) o estiva (abbronzate). Permette di calzare l’espressione più adatta senza contrarre neppure un muscolo del distretto facciale. La “sicuro di sé” è indicata prima di trattare un contratto di lavoro, la “più duro del marmo”, consigliata per attraversare il Bronx a notte inoltrata, l’”amoremioperdonami”, indispensabile per recuperare distrastri sentimentali di ogni ordine e genere.
SALA DI PURIFICAZIONE DELLA VISTA:
Quando è necessario purificarsi dalle cose brutte o dolorose rimaste impresse negli occhi.
INVERSIONE A “U” PER LA VITA:
È un cartello stradale esistenziale, disseminato in modo casuale per le strade d’Italia. Spinge il guidatore distratto a fare un bilancio della propria esistenza, prescrive di rievocare le azioni passate, induce a tornare al punto di partenza e intanto rifarsi il percorso anche dall’altro punto di vista.
LEGGE DI RIEQUILIBRIO DELL’IDENTITA’ SOCIALE:
Grazie alla quale ogni essere umano (povero) avrà diritto di sceglierne un altro (ricco), a cui sostituirsi per un mese all’anno. La materia sarà regolata dal ministero dell’Economia per mezzo di speciali tabelle.
FILTRO UMORALE DI SMS:
Intercetta gli sms ad alto contenuto di ansia e paranoia, li rapporta allo stato d’animo di chi li riceve e li distribuisce a debita distanza uno dall’altro. L’opzione, disponibile dal menù “Impostazioni” di ogni modello di telefonino, prevede anche la possibilità della damnatio eterna, ovvero della soppressione di messaggio, numero di chi invia dalla rubrica e, perfino, della sua persona fisica dall’universo mondo.
TELENONVISORE:
L’apparecchio elimina completamente i fastidi legati alla riproduzione di immagini in movimento teletrasmesse, sostituendole con un rilassante schermo nero.
GIARDINO del re:
Dove cresce l’erba voglio.
(Agenda minima delle supercose)
Ecco spuntare da un mondo lontano l’ultimo mostro peloso e gigante
L’unico esempio rimasto di mostro a sei zampe
Quanto mi piace vederlo passare, cosa farei per poterlo toccare
Io cosa farei…
Dicono che sia capace di uccidere un uomo
Non per difendersi, solo perché non è buono
Dicono loro che sono scienziati affermati,
Classe di uomini scelti e di gente sicura
Ma l’unica cosa evidente è che il mostro ha paura…
È alla ricerca di un posto lontano dal male
Certo una grotta in un bosco sarebbe ideale
Ma l’unico posto tranquillo è quel vecchio cortile
L’unico spazio che c’è per un grande animale
Dicono “Siamo in diretta… Lo scoop è servito
…Questa è la tana del mostro, l’abbiamo seguito”
Dicono loro che sono cronisti d’assalto
Classe di uomini scelti di gente sicura
Ma l’unica cosa evidente è che il mostro ha paura
Il mostro ha paura…
Basta passare la voce che il mostro è cattivo
Poi aspettare un minuto e un esercito arriva
Bombe e fucili ci siamo, l’attacco è totale
Gruppi speciali circondano il vecchio cortile
Dicono che sono pronti a sparare sul mostro
“Lo prenderemo sia vivo che morto sul posto!”
Dicono loro che sono soldati d’azione
Classe di uomini scelti e di gente sicura
Ma l’unica cosa evidente è che il mostro ha paura…
Vorrebbe farsi un letargo e prova a chiudere gli occhi
Ma lui sa che il letargo viene solo d’inverno
Riapre gli occhi sul mondo, questo mondo di mostri
Che hanno solo due zampe ma sono molto più mostri
Gli resta solo una cosa
Chiamare il suo mondo lontano
Lo fa con tutto il suo fiato, ma sempre più piano…
Vorrei poterlo salvare, portarlo via con un treno
Lasciarlo dopo la pioggia, là sotto l’arcobaleno…
(Samuele Bersani)
Credo negli uomini che non sanno vestirsi
Credo nei compact disc
Credo nel futuro
Credo nelle carte di credito
Credo nel linguaggio del mio computer
Credo nel mare e nei poteri del sole
Credo negli amori estemporanei
Credo nelle menzogne di Gabriel Garcìa Marquez
Credo nell’imprescindibile complicità dei morti
Credo nell’acqua
Credo nell’odore delle cartolerie
Credo nel dover piangere quando è necessario
Credo nelle persone che sanno stare tranquille
Credo che la lampada di Aladino sia esistita e che i Re Magi a volte arrivino in giugno
Credo nella prepotente audacia dei giovani
Credo in tutto ciò che ricordano i vecchi
Credo nei pianoforti
Credo che in effetti un diamante sia per sempre
Credo che non ci sia nessuno per cui votare
Credo in quelli che votano, febbrili e speranzosi
Credo negli amuleti che ci inventiamo
Credo che la fame e l’ignoranza degli altri mi riguardino
Credo di non agire di conseguenza
Credo che non otterrei granché agendo di conseguenza
Credo nei ricordi come luci di bengala
Credo nella credibilità delle mie amiche che non sono famose
Credo negli aerei, nelle navi, nei velieri, nelle canoe
e in tutto ciò che porta altrove
Credo in ciò che si muove e in ciò che non sa parlare
Credo nel destino
Credo in colui che sa sconvolgere il proprio destino.
(Angeles Mastretta - Puerto Libre)
